di: Claudio Garau 10 Maggio 2011
L'iPhone, lo smartphone prodotto dalla Casa di Cupertino giunto alla sua quarta versione (o meglio "generazione") nel giugno del 2010, è probabilmente il dispositivo che più di qualunque altro ha certificato l'attuale tendenza evolutiva della Rete che vede il traffico Internet spostarsi in buona parte dalla navigazione "fissa", operata da un comune Pc domestico, a quella in connessione mobile.
In questo articolo, suddiviso in tre parti, analizzeremo le procedure necessarie per lo sviluppo di siti o applicazioni Web utilizzabili tramite iPhone e dispositivi compatibili, partendo dalla descrizione dell'ambiente di produzione di riferimento.
ll browser di default in uso negli smartphone iPhone è Safari Mobile, o semplicemente Safari, lo stesso programma di navigazione predefinito per i sistemi operativi Mac Os X della Apple, ma pensato questa volta per l'adozione nei dispositivi mobili della stessa casa madre ed equipaggiati con il sistema operativo iOS, arrivato attualmente alla versione 4.3.
Il programma è stato realizzato utilizzando il framework Webkit che è anche lo stesso motore di rendering di un altro celebre browser come Google Chrome, nello specifico un "motore di rendering" è in pratica una componente che ha il compito di interpretare delle informazioni in entrata (input) codificate sulla base di un determinato formato e di elaborarle restituendone in output la corrispondente rappresentazione grafica, è quindi grazie ad esso che un programma di navigazione riesce a convertire un flusso di dati in comuni pagine Web.
Safari utilizza Nitro come motore JavaScript, cioè l'applicazione che interpreta ed esegue i sorgenti scritti in questo linguaggio; Nitro sfrutta una meccanismo denominato Just-In-Time [JIT] Compilation per convertire la dinamica di codice lato client in codice macchina ottimizzato per l'architettura del microprocessore ARM di cui è dotato l'iPhone, in pratica il motore JavaScript genera ed esegue codice consentendo di processare più velocemente i sorgenti.
Oltre che per tutte le versioni precedenti del linguaggio di markup per la creazione delle pagine Web, Safari per iPhone garantisce il supporto per buona parte delle specifiche HTML5 al momento definite e non ancora ufficiali, stesso discorso per quanto riguarda CSS con il supporto di un buon numero di elementi CSS3; questi fattori e la compatibilità del browser con la tecnologia Ajax permettono lo sviluppo di applicazioni Web interattive.
Non è invece disponibile il supporto per la tecnologia Flash di Adobe e per le applicazioni Java.
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