Le Mobile Web Best Practices (MWBP) sono un insieme di raccomandazioni fornite dal W3C per la costruzione di siti web adatti al web mobile, non solo dal punto di vista tecnico ma anche sotto il profilo dell'esperienza d'uso. In questo articolo presenteremo le principali caratteristiche di tali linee guida, ormai in dirittura d'arrivo per quanto concerne la loro pubblicazione ufficiale.
Il gruppo di lavoro W3C dedicato allo sviluppo e alla definizione di buone pratiche per il Web fruibile tramite dispositivi mobili (la Mobile Web Initiative) ha avuto come primo obiettivo la redazione di una raccolta di raccomandazioni indirizzata a tutti quei soggetti coinvolti nel processo di ideazione, realizzazione e pubblicazione di un sito mobile. Dopo una serie di premesse, che affronteremo nella prima parte del nostro articolo, le linee guida prendono in considerazione aspetti quali la gestione della navigazione, la struttura della pagina, il trattamento del dialogo tra l'applicazione e l'utente nonché alcune dimensioni più strettamente tecniche legate alla trasmissione dell'informazione verso i dispositivi mobili. L'aderenza alle linee guida diverrà il punto di partenza fondamentale per adottare il marchio mobileOK, una sorta di auto-certificazione che i gli autori dei siti web potranno applicare in caso di conformità (analogamente a quanto accade per l'accessibilità). I requisiti e le modalità di acquisizione di tal marchio, anche se in via di definizione, saranno basati sulle MWBP ed è in fase di sviluppo un validatore (http://validator.w3.org/mobile/) che permetterà di esaminare automaticamente l'aderenza delle pagine alle linee guida (se non altro relativamente alle dimensioni formali).
La prima parte del documento illustra una serie di premesse necessarie al lavoro di definizione delle linee guida, un'operazione necessaria per porre in contesto e comprendere la portata delle linee guida.
L'intenzione dichiarata è di fare delle MWBP uno strumento longevo e utile rispetto allo stato attuale e futuro del mobile web. Se, da un lato, alcune caratteristiche tecniche di questo ambito potranno cambiare ed evolversi (ad esempio le dimensioni degli schermi di consultazione potrebbero aumentare o avere maggiori performance), dall'altro si assume che alcune problematiche, come per esempio l'input di dati, resteranno costanti nel tempo. Le Best Practices, pertanto, vanno considerate un documento che può essere soggetto ad aggiornamenti senza perdersi - ora - in speculazioni circa quello che sta per accadere o che potrebbe verificarsi in futuro in questo ambito. Rispetto alle prime bozze del documento, si segnala quindi l'intenzione del MWI di acquisire un maggior livello di astrazione, meno legato all'hic et nunc della comunicazione wireless.
La parte introduttiva prosegue con l'indicazione di uno spettro di questioni che le MWBP debbono tenere in considerazione e che esse stesse dovrebbero permettere di soddisfare: una presentazione dell'informazione gradevole e funzionale, la semplificazione delle procedure di input, l'efficienza dal punto di vista della larghezza di banda e dei costi di trasmissione, la soddisfazione degli obiettivi dell'utente, garantire la presenza di annunci commerciali (a volte inopportuni ma spesso necessari per la sopravvivenza dei contenuti stessi!), il confronto con le limitazioni dei dispositivi e, last but non least, i vantaggi che un web portatile può garantire.
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